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sabato 10 luglio 2010

La sera

Niente è più caloroso dell'abbraccio
la sera
quando distrutto dagli affanni sprofondi nell'abbandono.
Lì qualcuno sarà disposto ad ascoltarti,
sentirà la tua presenza col tepore che diffondi.

Lì sentirai una presenza;
qualcuno da ascoltare.
Avrà solo l'egoismo di chi vuole portarti un po' alla volta nel suo cuore,
di chi vuole custodirti là dove nascono i pensieri,
la sera.

(Giordano Bruno)

sabato 27 settembre 2008

Credevo

Credevo che la facoltà d'amare
fosse spenta nell'animo mio.
Ora mi accorgo ch'ella
vive ancora ed opera.

Sono nato per amare,
ho amato.
E forse con tanto affetto
quanto può mai cadere
in anima viva.

(Giacomo Leopardi)

domenica 21 settembre 2008

Tenerezza

Io ti chiedo perdono di amarti all'improvviso
Benché il mio amore sia una vecchia canzone alle tue orecchie,
Delle ore passate all'ombra dei tuoi gesti
Bevendo nella tua bocca il profumo dei sorrisi
Delle notti che vissi ninnato
Dalla grazia ineffabile dei tuoi passi eternamente in fuga
Porto la dolcezza di coloro che accettano malinconicamente.
E posso dirti che il grande affetto che ti lascio
Non porta l'esasperazione delle lacrime ne il fascino delle promesse
Ne le misteriose parole dei veli dell'anima...
È una calma, una dolcezza, un traboccare di carezze
E richiede solo che tu riposi quieta, molto quieta
E lasci che le mani ardenti della notte incontrino senza fatalità lo
sguardo estatico dell'aurora.

(Vinicius De Moraes)

giovedì 11 settembre 2008

Dalla soglia di un sogno

Dalla soglia di un sogno mi chiamarono…

Era la buona voce, amata voce.

- Dimmi: verrai con me a vedere l’anima?…

Una carezza mi raggiunse il cuore.

- Sempre con te…

Ed avanzai nel sogno

per una lunga, spoglia galleria;

sentii sfiorarmi la sua veste pura

e il palpito soave della mano amica.

(Machado)

domenica 7 settembre 2008

Ognuno ha qualcosa che desidera donare

Ognuno ha qualcosa che desidera donare:
e così, troppo spesso,
nessuno è disposto a prendere.
Poniamo che io abbia una casa
e inviti gente.
Verranno e accetteranno la mia casa,
il mio cibo e perfino le mie idee,
ma non il mio amore.
E invece proprio l'amore
è ciò che la maggior parte di noi
desidera donare sopra ogni altra cosa.

(Kahlil Gibran)

domenica 17 agosto 2008

La madre

Vedova, lavorò senza riposo
per la bambina sua, per quel suo bene
unico, da lo sguardo luminoso;

per essa sopportò tutte le pene,
per darle il pan si logorò la vita,
per darle il sangue si vuotò le vene. -

La bimba crebbe, come una fiorita
di rose a maggio, come una sultana,
da la materna idolatria blandita;

e così piacque a un uom quella sovrana
beltà, che al suo desio la volle avvinta,
e sposa e amante la portò lontana!...

... Batte or la pioggia dal rovaio spinta
ai vetri de la stanza solitaria
ove la madre sta, tacita, vinta:

schiude essa i labbri, quasi in cerca d'aria;
ma pensa: "La diletta ora è felice... ".
E, bianca al par di statua funeraria,

quella sparita forma benedice.

(Ada Negri)