Vorrei sedermi vicino a te in silenzio,
ma non ne ho il coraggio: temo che
il mio cuore mi salga alle labbra.
Ecco perché parlo stupidamente e nascondo
il mio cuore dietro le parole.
Tratto crudelmente il mio dolore per paura
che tu faccia lo stesso.
(Rabindranath Tagore)
Una poesia al giorno verrà immesso in questo sito selezionate per voi. Se mi invierete le vostre poesie verranno sicuramente pubblicate! Buona lettura!
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giovedì 11 dicembre 2008
giovedì 4 dicembre 2008
S'ì fosse
S'ì fosse foco, arderei 'l mondo;
s'ì fosse vento, lo tempesterei;
s'ì fosse acqua, ì l'annegherei;
s'ì fosse Dio, mandereil'en profondo
s'ì fosse papa, sarè allor giocondo,
che tutti i cristiani imbrigherei;
s'ì fosse 'mperator, sa che farei?
a tutti mozzerei lo capo a tondo
s'ì fosse morte, andarei da mio padre;
s'ì fosse vita, fuggirei da lui:
similmente faria da mì madre
s'ì fosse Cecco, come sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre,
e vecchie e laide lassarei altrui.
(Cecco Angiolieri)
s'ì fosse vento, lo tempesterei;
s'ì fosse acqua, ì l'annegherei;
s'ì fosse Dio, mandereil'en profondo
s'ì fosse papa, sarè allor giocondo,
che tutti i cristiani imbrigherei;
s'ì fosse 'mperator, sa che farei?
a tutti mozzerei lo capo a tondo
s'ì fosse morte, andarei da mio padre;
s'ì fosse vita, fuggirei da lui:
similmente faria da mì madre
s'ì fosse Cecco, come sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre,
e vecchie e laide lassarei altrui.
(Cecco Angiolieri)
lunedì 8 settembre 2008
Unguenti
Se un giorno
chiuderò la porta
dietro di te
è perché tu rimanga.
Girerò la chiave
nella toppa
e la lascerò dondolare
appesa agli scontri.
Le sete
scivoleranno
dal mio corpo di latte
e tu
mi spalmerai d'unguenti
senza vedere.
Lini bagnati
sulla mia fronte muta
e ti guarderò
febbricitante
per scoprirti.
(Gloria Chiappani)
chiuderò la porta
dietro di te
è perché tu rimanga.
Girerò la chiave
nella toppa
e la lascerò dondolare
appesa agli scontri.
Le sete
scivoleranno
dal mio corpo di latte
e tu
mi spalmerai d'unguenti
senza vedere.
Lini bagnati
sulla mia fronte muta
e ti guarderò
febbricitante
per scoprirti.
(Gloria Chiappani)
domenica 7 settembre 2008
Ognuno ha qualcosa che desidera donare
Ognuno ha qualcosa che desidera donare:
e così, troppo spesso,
nessuno è disposto a prendere.
Poniamo che io abbia una casa
e inviti gente.
Verranno e accetteranno la mia casa,
il mio cibo e perfino le mie idee,
ma non il mio amore.
E invece proprio l'amore
è ciò che la maggior parte di noi
desidera donare sopra ogni altra cosa.
(Kahlil Gibran)
e così, troppo spesso,
nessuno è disposto a prendere.
Poniamo che io abbia una casa
e inviti gente.
Verranno e accetteranno la mia casa,
il mio cibo e perfino le mie idee,
ma non il mio amore.
E invece proprio l'amore
è ciò che la maggior parte di noi
desidera donare sopra ogni altra cosa.
(Kahlil Gibran)
mercoledì 3 settembre 2008
Eros ha scosso la mia mente
Eros ha scosso la mia mente
come il vento che giù dal monte
batte sulle querce.
Dolce madre, non posso più tessere la tela
domata nel cuore dall'amore di un giovane:
colpa della soave Afrodite.
Sei giunta, ti bramavo,
hai dato ristoro alla mia anima
bruciante di desiderio.
(Saffo)
come il vento che giù dal monte
batte sulle querce.
Dolce madre, non posso più tessere la tela
domata nel cuore dall'amore di un giovane:
colpa della soave Afrodite.
Sei giunta, ti bramavo,
hai dato ristoro alla mia anima
bruciante di desiderio.
(Saffo)
martedì 22 luglio 2008
Dialogo minuscolo
Dice: "I ciottoli tondi
tra gli sguardi e i sorrisi
la strada in salita
una fatica a sorsi
ed eravamo ubriachi
di passi affrettati, impigliati, inciampati
al pensiero di noi
giocavi a sfiorarmi le dita
coglievo la sfida
sfuggivo e tornavo
accennavo intenzioni mancate
e non resistevo
ancora per poco
una voce, una mano
un silenzio agognato..."
Dici:"Ho ancora in gola,
di traverso
le parole che non mi hai detto".
(Maria Zanolli)
tra gli sguardi e i sorrisi
la strada in salita
una fatica a sorsi
ed eravamo ubriachi
di passi affrettati, impigliati, inciampati
al pensiero di noi
giocavi a sfiorarmi le dita
coglievo la sfida
sfuggivo e tornavo
accennavo intenzioni mancate
e non resistevo
ancora per poco
una voce, una mano
un silenzio agognato..."
Dici:"Ho ancora in gola,
di traverso
le parole che non mi hai detto".
(Maria Zanolli)
giovedì 19 giugno 2008
Desiderata
Procedi senza affanni, incurante del frastuono e della fretta,
e ricordati sempre di quanta pace si possa trovare nel silenzio.
Il più possibile, ma senza cedere,
cerca sempre di andare d¹accordo con tutti.
Esprimi la tua verità con calma e chiarezza;
e ascolta gli altri, anche se sono ottusi e ignoranti;
perché anch¹essi hanno la loro storia.
Evita le persone prepotenti e aggressive;
poiché sono irritanti per lo spirito.
Se ti paragoni agli altri,
puoi finire preda della vanità o dell¹amarezza,
perché ci sarà comunque sempre chi sarà migliore o peggiore di te.
Goditi i tuoi successi così come i tuoi progetti.
Mantieni sempre vivo l¹interesse per il tuo lavoro, per quanto sia umile;
È un vero tesoro in questo nostro destino così mutevole.
Sii cauto nel gestire gli affari,
perché il mondo è sì pieno di inganni.
Però non diventare cieco davanti alla virtù quando la incontri;
poiché molti vivono per raggiungere nobili ideali,
e ovunque la vita è ricca di eroismi.
Sii te stesso. Soprattutto, non fingere l¹affetto.
Non essere nemmeno cinico nei confronti dell¹amore;
poiché nonostante l¹aridità e il disincanto
l¹amore è perenne come l¹erba dei prati.
Accetta con serenità il giudizio dell¹età,
rinunciando con grazia alle cose della gioventù.
Coltiva uno spirito saldo che ti protegga se la fortuna diventa avversa.
Comunque non ti fare angustiare da oscuri presagi.
Poiché molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Oltre ad una sana disciplina,
imponiti solo di essere gentile con te stesso.
Sei figlio dell¹universo al pari degli alberi e delle stelle;
tu hai diritto di esistere,
e anche se può sembrarti incomprensibile,
senz¹altro l¹universo si sta evolvendo così come deve essere.
Allora, sii in pace con il tuo Dio,
qualunque sia il modo in cui lo concepisci.
E qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni,
nell¹assordante confusione della vita,
fa che nella tua anima alberghi sempre la pace.
Nonostante i suoi inganni, i suoi affanni e i sogni infranti,
è pur sempre un mondo meraviglioso.
Sii lieto.
Vivi per essere felice.
(Max Hermann)
e ricordati sempre di quanta pace si possa trovare nel silenzio.
Il più possibile, ma senza cedere,
cerca sempre di andare d¹accordo con tutti.
Esprimi la tua verità con calma e chiarezza;
e ascolta gli altri, anche se sono ottusi e ignoranti;
perché anch¹essi hanno la loro storia.
Evita le persone prepotenti e aggressive;
poiché sono irritanti per lo spirito.
Se ti paragoni agli altri,
puoi finire preda della vanità o dell¹amarezza,
perché ci sarà comunque sempre chi sarà migliore o peggiore di te.
Goditi i tuoi successi così come i tuoi progetti.
Mantieni sempre vivo l¹interesse per il tuo lavoro, per quanto sia umile;
È un vero tesoro in questo nostro destino così mutevole.
Sii cauto nel gestire gli affari,
perché il mondo è sì pieno di inganni.
Però non diventare cieco davanti alla virtù quando la incontri;
poiché molti vivono per raggiungere nobili ideali,
e ovunque la vita è ricca di eroismi.
Sii te stesso. Soprattutto, non fingere l¹affetto.
Non essere nemmeno cinico nei confronti dell¹amore;
poiché nonostante l¹aridità e il disincanto
l¹amore è perenne come l¹erba dei prati.
Accetta con serenità il giudizio dell¹età,
rinunciando con grazia alle cose della gioventù.
Coltiva uno spirito saldo che ti protegga se la fortuna diventa avversa.
Comunque non ti fare angustiare da oscuri presagi.
Poiché molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Oltre ad una sana disciplina,
imponiti solo di essere gentile con te stesso.
Sei figlio dell¹universo al pari degli alberi e delle stelle;
tu hai diritto di esistere,
e anche se può sembrarti incomprensibile,
senz¹altro l¹universo si sta evolvendo così come deve essere.
Allora, sii in pace con il tuo Dio,
qualunque sia il modo in cui lo concepisci.
E qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni,
nell¹assordante confusione della vita,
fa che nella tua anima alberghi sempre la pace.
Nonostante i suoi inganni, i suoi affanni e i sogni infranti,
è pur sempre un mondo meraviglioso.
Sii lieto.
Vivi per essere felice.
(Max Hermann)
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